Home Nella tua città Comitato Politico Aderisci! Documento Programmatico Contatti Collegamenti Manifesti

Login Form






Password dimenticata?



Teodoro Buontempo

Destra News




Gioventù Italiana



Casa Acqua Lavoro Gioventu Italiana




















 







 

 

..
Home
Lettera di Graziano Cecchini a Gioventù Italiana

 


Fiuggi, 27 giugno 2009

Giuventù Italiana

Dove eravamo rimasti!!!

Io Noi insieme per ripartire da dove fini il XX secolo della nostra storia

da Fuggi si riparte per entrare con forza nel XXI secolo e continuare il cammino ….

Dopo un lungo silenzio e dopo la distruzione dei nostri sogni, ecco che nuovamente giunge

Un nuovo, l’unico sogno possibile, quello di essere fieri di un grande passato, quel passato che rese possibile quello che noi oggi consideriamo il nostro trampolino per slanciarci verso nuove conquiste , quel passato - che noi consegniamo alla storia mantenendo saldi il principi fondamentali e sono sicuro e convinto che riconoscerete: il valore e la modernità di questo sogno che noi trasformeremo in realtà politica , riconoscerete la voce che vi ha chiamato a raccolta nei momenti difficili e che ha vissuto con voi le giornate + difficili delle lacerazioni del nostro mondo- un tempo la mia generazione scrisse sui muri “in un mondo di topi si erge un popolo di Lupi” ecco oggi noi dobbiamo essere dei lupi famelici noi dobbiamo divorare la politica portando i nostri valori abbandonando le liturgie che ci hanno fatto perdere decenni e per colpa di queste siamo stati bloccati nella palude della mistificazione . con nuovo slancio si riparte alla velocità del gigabyte , innovativi e forti come novelli guerrieri del XX1sec.
Ho tardato qualche tempo prima di indirizzarmi a voi -perché, dopo un periodo di isolamento morale, etico e politico era necessario che riprendessi contatto con voi- Giovani

Voi spina dorsale più volte sfruttata e non compresa , oggi noi tutti,… insieme! Possiamo affrontare serenamente e senza pregiudizi la nuova strada- oggi effettuiamo il primo piccolo passo per affrontare il lungo percorso , che con energia innovazione coraggio ci porterà alla vittoria! Voi siete il Futuro! Convincetevi di questo e nulla sarà impossibile, sorridete alla vita e alle logiche di chi scelse la via del servilismo sotto ogni forma – rivendicate con energia

L’appartenenza al tradizione – rivendicate la voglia di vivere ! ricordate nulla è impossibile.
radio, Tv giornali non ammettono lunghi discorsi, non spigano il momento storico parlano solo di Nani , e mignotte cosi come la politica che non sa + cosa si deve fare per risolvere i problemi del nostro paese, Senza ricordare per ora i precedenti, la situazione è ben conosciuta noi saremo la coscienza del paese noi saremo con forza il rivelatore di tutte le emergenze, aldilà del concetto convenzionale di destra e sinistra – noi saremo Ne destra ne sinistra.

Noi saremo la nuova vita, è la più incredibile delle avventure. Noi siamo l’innovazione politica del XXI secolo noi ci siamo entrati .
II colloquio politico con altre entità è superfluo e devastante Noi! Invece saremo la calamita che attrarrà i migliori e questo ci renderà + forti aldilà delle logiche di convivenza politica elettoralistica e partitocratica .

Perché sono convinto che- oggi Trovare un uomo politico col quale ogni ragionamento è impossibile, poiché egli aveva già preso le sue decisioni. Questo mi fa pensare che Lo scoppio della crisi è imminente.
E' già accaduto, in pace e in guerra, che un ministro sia dimissionario, un comandante silurato, una ballerina che diventa ministro - un somaro sindaco dimenticando : un fatto unico nella storia che un uomo il quale, convinto delle proprie idee possa cadere nella logica partitocratica come le varie entità di cui siamo circondati, per anni abbiamo sopportato il fardello delle ghettizzazioni e siamo riusciti con energia ad essere vivi –,hanno un piatto di

lenticchie che chiamano potere – cercano di continuare nella logica della ghettizzazione – vorrebbero relegarci nuovamente nella liturgia più becera della contrapposizione ideologica , ma questa volta non permetteremo questo! Loro hanno fatto la scelta – di essere camerieri della politica è per questo si sono comodamente seduti sulla poltrone dell’antifascismo -dell’anticomunismo dell’anti - … noi rivendicando le radici del nostro passato diciamo ancora una volta ,che affidiamo tutto alla storia , noi siamo uomini d’oggi noi siamo quelli del XXI secolo , fedeli alla tradizione e non permetteremo + di essere secondo la ricorrenza un giorno anti … un giorno favorevoli- non permetteremo più il Kaos ideologico chiediamo con energia di rispettare le scelte fatte. NOI non permetteremo che si possano ricordare i ragazzi degli anni settanta caduti da chi in maniera vergognosa specula con politica bisessuale- tra fascismo e antifascismo -tra comunismo e anticomunismo

siamo oltre e per questo che – diciamo “NOI , NE DESTRA NE SINISTRA”

con assoluta, dico assoluta, lealtà, ci faremo arrestare e ci batteremo energicamente per difendere la nostra esistenza politica .

La parola "fedeltà" ha un significato profondo, inconfondibile, vorrei dire eterno, nell'anima nostra, è la parola che nel collettivo e nell'individuale riassume il mondo spirituale cui apparteniamo.

E per questo noi non permetteremo + di essere "ostaggio" delle logiche di chi non sa cosa sia la fedeltà.

l'impresa rivelatrice sarà nell'organizzazione e dello spirito di iniziativa e della decisione di un nuovo concetto-partito giovane leggero e non ricattabile questo rimarrà memorabile nella storia del nostro paese. Col tempo diverrà leggendaria, e tutto questo dipende da voi giovani.
Qui finisce il capitolo che potrebbe essere chiamato il dramma personale di ogni uno di noi, ma esso è un ben trascurabile episodio di fronte alla spaventosa tragedia in cui i vecchi tromboni ci hanno portato . tutto questo non deve + accadere.

I governi democratici liberali e costituzionali ed aggiungo governi regime

hanno gettato l'intera nazione nel baratro- delle precarietà – lavoro economia sanità l’elenco e infinito, e con questo fardello nelle loro rappresentazioni politiche ancora dicono che vogliono fare del bene al popolo. Noi dobbiamo urlare-Basta! .

Non credevo in un primo tempo che-

programmi cosi catastrofici nei confronti , del paese, della nazione stessa. Ma dopo pochi giorni le prime misure indicavano che era in atto l'applicazione di un programma tendente a distruggere l'opera compiuta dal regime (scusate governo)precedente e nel fare questo dimenticavano e dimenticano che,cosi facendo-durante tutti questi anni hanno cancellato anni di storia e cultura gloriosa che aveva dato all'Italia un predominanza culturale mondiale ed un posto che nessun paese aveva mai avuto nel mondo.
Oggi, davanti alle rovine, davanti alla pochezza della politica ,che continua noi spettatori

sul nostro territorio qualcuno vorrebbe sottilizzare per cercare formule di compromesso e attenuanti per quanto riguarda le responsabilità e quindi continuare nell'equivoco. Noi diciamo Basta!

Si ricercano nuove economie per salvare il lavoro si chiedono soldi allo stato si divide il paese in due velocità – nord sud si continua ad effettuare l’assistenza politica alla grande finanza

Alle banche e nessuno guarda all’arte – che con pochi soldi e idee intelligenti può diventare la nostra risorsa energetica. E proprio vero che- NEL PAESE DEI CECHI BEATI I GUERCI.
Giovani ! rendiamo possibile l’impossibile- avanti con forza e coraggio noi siamo il futuro.

 
Gioventù Italiana:27 giugno Fiuggi

 


“Gioventù Italiana”, movimento giovanile de La Destra, nato contestualmente al Partito con la Costituente del Novembre ’07 riunisce il proprio Esecutivo Politico, nonché il Comitato Centrale, in data 27 Giugno in quel di Fiuggi.L'analisi di questi due anni di vita di partito e di conseguenza della sua componente giovanile, potrebbe portare a valutazioni negative se ci si fermasse ai risultati scaturiti nelle varie tornate elettorali vissute, e non si avesse la capacità di guardare alla possibilità che riserva ancora questa nostra area politica e questa nostra comunità.Parliamo oltremodo nella convinzione che in poco meno di venti mesi di esistenza non potessero arrivare trionfi di consenso soprattutto,quando, svariate forze politiche avevano deciso che l'avanzata di questo nostro Partito sarebbe dovuta essere fermata con ogni mezzo.Riteniamo che il panorama politico italiano non possa, ad oggi, essere semplicemente riassunto in un bipartitismo di facciata, rappresentazione autentica della politica lontana dalle esigenze del cittadino, che ormai, stanco di lottare, si appresta ad arrendersi all'omologazione ed al qualunquismo.Gioventù italiana ha il dovere, ora più che mai, di essere l'avanguardia di un Partito che ha tremendamente bisogno di stimoli, di una nuova progettualità politica e di entusiasmo giovanile .Vogliamo una proposta nuova e alternativa che passi attraverso un progetto politico di rottura con il passato ma che possa mantenere le idee sociali e identitarie che stanno alla base del nostro dna politico. Aprirsi all'intero panorama politico nazionale senza dover perdere la nostra identità politica e comunitaria.La compattezza, caratteristica fondamentale del sentiero tracciato insieme da Gioventù Italiana ed i suoi militanti ha spinto ad alcune riflessioni su quella che è l'attuale organizzazione strutturale del movimento, su quelle che sono le scelte e le prese di posizione da fare proprie, su quello che è lo stile ed il modus operandi da diffondere.Lo spirito sempre propositivo, messo in mostra in ogni occasione, favorisce quest'oggi alcune priorità,valide come rivendicazioni e contributi offerti ai vertici del Partito, in ogni sede e ad ogni livello, facendo presente, che, non vogliamo abbandonare quell’idea di Partito nata dalla Costituente, vogliamo anzi riprenderla e rilanciarla nella situazione politica odierna, ponendo tra i primi obiettivi quello di continuare il cammino iniziato con, e a fianco del nostro Segretario.Vogliamo dunque fare il primo passo di questo cammino diventando così una forza attiva che si propone di tracciare la rotta con la consapevolezza che essa sia l'unica percorribile, consapevoli inoltre che il nostro futuro debba necessariamente passare attraverso un'approfondita riflessione interna.Il Movimento Giovanile, ha il dovere di dare un valore aggiunto a La Destra , contribuendo ad essa, con nuovi progetti e nuove battaglie. Gioventù Italiana sente la necessità di riunirsi per una Scuola politica che veda coinvolti soggetti dal grande bagaglio ideale, politico e culturale che ancora si definiscono liberi, dalla quale poter trarre insegnamento e dalla quale poter trovare una nuova rotta per il futuro. Non dimenticandoci che nel nostro passato ci sono le risposte per il nostro futuro.L'attuale panorama politico vede la necessità di dare un alternativa allo sterile bipartitismo che ha svilito la dignità politica di un popolo e di una nazione. La componente giovanile si propone come forza attiva interna al partito che possa contribuire alla nascita di una terza via, che abbia come punti di partenza il nostro segretario e il nostro partito. Consci della forza delle nostre idee e delle proposte rivoluzionarie che, in questi anni,la nostra area politica è riuscita ad esprimere, riteniamo sia giunto il tempo di una riflessione che possa nel giro del più breve tempo possibile far tornare in campo la Destra Italiana nel più ampio scenario politico nazionale.Gioventù Italiana si propone dunque di rappresentare i valori della destra sociale italiana e dall'altra di proporsi come movimento che possa attraverso azioni di rottura lanciare un forte segnale alla coscienze del popolo italiano e dei giovani italiani

 

Fiuggi 27 giugno 2009


Il Segretario

Luca Lorenzi

I membri dell'Esecutivo Nazionale

I membri del Comitato Centrale

Approvato all'unanimità

Vista la ristrettezza dei tempi nella stesura di questo documento , dovuta ai lavori del Comitato centrale di Gioventù italiana e dell'Esecutivo Politico tale documento è da considerarsi come una prima stesura dei punti che verranno presentati all'esecutivo Politico de La Destra

 
GI Bologna:Laddove gli altri si fermano Noi andiamo avanti

 


Il manifesto affisso lunedì, la notte dello spoglio elettorale dopo i ballottaggi
Finita la campagna elettorale, chiusi i ballottaggi, laddove gli altri si fermano, noi andiamo avanti. Non ci lasciamo abbattere dal risultato. Lo analizziamo. Non perdiamo tempo in sterili polemiche. Ci guardiamo negli occhi e riprendiamo la strada. La nostra. Quella il cui percorso non è stato minimamente deviato dalle elezioni. Perché mai sarebbe dovuto essere altrimenti ? La rotta è stata tracciata seguendo la stella polare dei nostri Valori e di una Idea di società ben precisa: libertà, giustizia sociale, meritocrazia, ordine, democrazia politica e democrazia economica.
Nell’ultimo anno siamo cresciuti numericamente; ogni fine settimana ci ha visto protagonisti di iniziative per strade e piazze a contatto con i cittadini; di tanto in tanto abbiamo voluto infondere maggiore visibilità al nostro messaggio politico mediante azioni dimostrative sottolineate dai mezzi di comunicazione; frequentemente le posizioni da noi espresse sui fatti d’attualità cittadina e nazionale sono state riprese dagli organi di stampa; il nostro sito in soli nove mesi ha raggiunto le diciottomila visite, risultando, nel suo genere, il più frequentato del panorama nazionale; abbiamo partecipato (unico movimento giovanile invitato ) con il nostro militante Giulio ad una trasmissione televisiva regionale sull’approccio dei giovani alla politica. Tanto c’è ancora da fare. Lo faremo. Abbiamo appena cominciato. Di critiche ed ostacoli vari, solennemente,  ce ne freghiamo.
Per il resto, con la calma e la tranquillità di chi conosce la strada, aspetteremo di vedere quale direzione prenderà il partito nel prossimo futuro. Certamente non saliremo su eventuali carrozzoni armati dagli apparati per condurre il particulare di qualcuno sul caldo velluto di una poltrona. Sia chiaro: non sono novità o mutamenti di forma a spaventarci. Anzi, ne auspichiamo la venuta.
L’attacchinaggio di lunedì sera, con il quale abbiamo affisso alcuni manifesti della campagna nazionale di tesseramento, ha un senso preciso ed inequivocabile. Ci siamo. Immutato è il nostro entusiasmo. Ancor più ferrea la volontà.

Noi, ad ogni modo, andremo avanti. Poiché nessuno ( movimenti o persone ) ci rappresenta ( per forma e sostanza politica ), lo faremo da soli. Il gruppo è graniticamente coeso e non molla la trincea, aperto a chi, giovani e non, abbia voglia di combattere. Senza inutili romanticismi, ma molto concretamente, non crediamo che la lotta esprima la ragione della vita, ma che questa, piuttosto,  rappresenti il senso della prima. Proprio perché mossi da tale drammatica urgenza, per noi stessi ed i nostri figli, andremo avanti. Chi è affascinato da quella idea antica che vede nella discendenza di un uomo la sua possibilità terrena di essere immortale, combatta con noi per edificare il futuro.
HIC MANEBIMUS OPTIME

 

 
Nasce il sito di GI Asti

 
Gioventù Italiana Napoli

 


Montecorvino Rovella (Sa) mercoledi 24 giugno ore 19:00 - Incontro provinciale con i responsabili di
Gioventu Italiana di Salerno. nella riunione si discuterà dell'organizzazione e della struttura provinciale oltre alle future iniziative che Gioventù Italiana nella provincia di Salerno intende svolgere insieme alle prossime scadenze di carattere regionale. Alla riunione partecipano Arzillo Antonio, segr. regionale di GI ed Roberto Manna, Dirigente nazionale di GI ore 21:00 - Manifestazione e dibattito pubblico sul mondo
giobanile l'ass. ODUEZONE organizza un dibattito pubblico sul mondo giovanile al quale partecipano membri dell'istituzioni oltre che dell'associazionismo per il rilancio di una politica che veda come protagonisti le nuove generazioni

 

 
27 Giugno Fiuggi:Continua a Sognare...Torna a Lottare

 


Sabato 27 giugno Fiuggi -GIOVENTU' ITALIANA- Presso Hotel Capri Via A.Diaz 532
Ore 11 : Riunione Esecutivo nazionale Gioventù Italiana
Ore 13:30 : Riunione Comitato Centrale Gioventù Italiana
Ore 17:30 : Dibattito pubblico aperto a iscritti e militanti

 

Il Futuro della Destra Italiana: Azione Identità Popolo Comunità Nazione
ORE 21 Concerto Musica Alternativa presso Campo sportivo Fiuggi
HOBBIT-IMPERIUM-SKOLL

per prenotazioni e info:
3396640096
3663295305

 
Calma e sangue freddo. Rifondare "La Destra": innovare ed aprirsi al Popolo

Sample ImageCalma e sangue freddo. Fiumi di emotività scorrono nelle nostre vene in queste ore. S’intrecciano analisi condizionate, delusione, amarezza, nostalgia e sentimentalismo. Questo, invece, è il momento di ragionare e capire. Il percorso de La Destra, dalla sua costituzione in poi, è stato caratterizzato da repentini cambi di rotta dovuti per lo più al mutamento del contesto o delle regole del gioco. Prima nella CDL, poi da soli con la Fiamma  Tricolore; abbandonata la Fiamma per concedersi all’MPA. Se consideriamo la mancanza di mezzi economici, un radicamento sul territorio ancora da compiersi ed un intervallo di dodici mesi dodici da un capo all’altro della transumanza elettorale, non è difficile immaginare come la gente ci abbia capito poco. Sia chiaro, non vuole essere questa una messa in stato d’accusa di chicchessia, ma uno stimolo ad un’autocritica generale per un partito nel quale all’entusiasmo preelettorale deve subentrare la freddezza della riflessione, non la depressione. All’inizio si è inteso sopperire alla difficile pubblicizzazione di un nuovo simbolo mediante la scelta di un nome-marchio: La Destra. Riconoscibilità e chiarezza in una parola che travalicasse il poco tempo a disposizione e le difficoltà economiche; come a dire: “se sei di destra aderisci e, soprattutto, votaci”. Una mossa condivisibile e condivisa per il breve periodo, soprattutto in un contesto che segnava la progressiva sparizione - prima sostanziale, poi anche formale - di Alleanza Nazionale. L’imperativo era dunque quello di sostituire l’ex partito di Fini nel collocamento politico e nel bacino elettorale. La domanda, probabilmente agevolata dal senno di poi, nasce spontanea: perché allora allearsi con la Fiamma Tricolore alle politiche del 2008 ? Se un elettore di AN avesse voluto, avrebbe certamente potuto votare il partito di Romagnoli ben prima di questa tornata elettorale. Ed ancora: che senso poteva avere il cartello con il MPA, l’ADC ed i Pensionati ? Fatta salva l’innegabile capacità politica di uscire dall’isolamento, spezzando l’asse di Governo Berlusconi - Lombardo, non si intravvede alcuna sostanza. Creare in un unico logo, poco visibile per frequenza delle apparizioni, mobilitazione nelle strade, intelligibilità grafica, un centrodestra ( senza trattino ! ) alternativo ?

Leggi tutto...
 
GI: Scandalosa la nuova legge sull'immigrazione della Regione Toscana ,siamo a rischio invasione

Sample ImageSe la Destra avesse avuto i suoi rappresentanti all'interno del Consiglio Regionale Toscano questa legge non sarebbe mai passata ,questo quanto dichiara Luca Lorenzi Segretario nazionale di Gioventù Italiana ,movimento giovanile del partito di Storace, ed esponente di punta del partito in Toscana. Coloro i quali hanno fatto passare questa legge sono degli irresponsabili che stanno mettendo a rischio la sicurezza delle città della nostra regione aprendo le porte agli immigrati clandestini dell'intero paese;inoltre entreranno in crisi i sistemi di assistenza sociale e sanitaria delle asl della Toscana che si dovranno occupare di un numero sempre crescente di immigrati clandestini.
La legge sostiene che tutte le persone dimoranti nel territorio regionale, anche se prive di titolo di soggiorno, potranno fruire degli interventi socio-assistenziali pubblici inoltre prevede l'estensione del diritto di voto ai cittadini stranieri residenti e quanto è peggio apre le porte alle graduatorie degli alloggi popolari pubblici.
La sinistra con questa legge vorrebbe assicurarsi il consenso di decine di migliaia di nuovi elettori regalandogli il diritto di voto e porgendogli la possibilità di avere una casa gratuitamente e tutta l'assistenza sanitaria. A pagarla saranno i cittadini italiani sulle cui tasche graveranno le spese di questa legge iniqua e assurda. Senza parlare poi dell'aumento dei flussi migratori verso la nostra regione per cui nel giro di pochi mesi aumenteranno i clandestini che decideranno di soggiornare nel paese delle meraviglie dove tutto è permesso e dove tutto è un diritto. Questo significherà aumento della criminalità ,diminuzione della qualità dei servizi sociali e diminuzione degli alloggi residenziali pubblici questo durante un periodo dove le famiglie italiane sono strette dalla morsa del caro affitti e dai tassi di interesse usuranti. Gli unici che ci guadagneranno saranno i politicanti della sinistra nostrana che in piena crisi politica e di consensi intendono creare nuovi bacini di voto con cui poter tornare a governare la regione e le amministrazioni cittadine. Siamo sicuri che i cittadini toscani non resteranno inermi di fronte a questo colpo di mano della sinistra e risponderanno con il proprio voto il 6 e 7 giugno a sostegno dell'unica forza politica che porta avanti gli interessi degli italiani.

 

 
Guarda e diffondi lo spot elettorale di Nello Musumeci


 
Guarda e diffondi lo spot elettorale di Francesco Storace
 
Guarda e diffondi lo spot elettorale di Teodoro Buontempo
 
Aggediti i militanti di GI Bologna

 

Sample Image

“Ieri notte mentre Gioventù Italiana Bologna - La Destra era impegnata ad attaccare i manifesti per le Provinciali e le Europee in tutta la città, un gruppo di nostri ragazzi è stato aggredito da cinque anarchici nella zona di porta Santo Stefano. I balordi hanno dapprima staccato i manifesti, poi rotto i rulli ed infine rovesciato i secchi di colla, condendo il tutto con “Fascisti di m….” e simili. I nostri ragazzi responsabilmente non hanno risposto alla provocazione, evitando così di alimentare una rissa che la stampa non avrebbe esitato a dipingere come scontro tra opposti estremisti. Con senso delle istituzioni si è preferito chiamare i carabinieri per denunciare i responsabili. Quotidianamente dimostriamo con la nostra azione di costituire un Movimento sano, pulito e propositivo, mentre la violenza viene di continuo istigata o praticata da altre parti. E’ ora che la città comprenda il pericolo rappresentato dalla sterile e vile teppaglia che abita i centri sociali. E’ davvero ora di chiudere questi luoghi, da cui non nasce null’altro se non aggressività, intolleranza, illegalità, degrado morale e materiale. Naturalmente non si illudano costoro che una intimidazione vigliacca possa fermare dei giovani pronti a dare tutto per la loro Terra, per la loro città, per la loro Nazione.
E’ quanto dichiara Antonio Del Prete, segretario regionale e provinciale di “Gioventù Italiana”, movimento giovanile de “La Destra”.

 

 
L'alba di una nuova Europa
 
GI-Arcadia successo alle elezioni universitarie a Torino

 

Sample Image

RISULTATI UFFICIALI: ARCADIA AL 5 %, CON PICCHI DEL 7 % A SCIENZE POLITICHE, 8.5% A GIURISPRUDENZA E 51% A SCIENZE STRATEGICHE.
Finalmente oggi, 19 Maggio 2009, la Commissione Elettorale ha fornito i risultati delle recenti elezioni universitarie. Come formazione elettorale esordiente Arcadia, può serenamente valutare in modo positivo la performance elettorale della Lista che registra risultati significativi negli Organi Superiori con una media di 400 voti pari al 5% dei consensi. Importantissimi i risultati a Giurisprudenza (8,5%) e Scienze Politiche (6,9%) dove Arcadia elegge un consigliere in entrambe le Facoltà. Non meno rilevanti anche i risultati negli organi minori Odontoiatria, Scienze dei Materiali e Scienze Politiche vedranno nei loro Consigli esponenti di Arcadia. Arcadia intende inoltre complimentarsi con tutte le altre forze politiche in campo in questa lunga e tormentata campagna elettorale, invitando quelle che ne sono uscite vincitrici di mettersi da subito al lavoro per gli studenti. Arcadia, conclusasi l'esperienza elettorale, continua la propria marcia come Coordinamento, che vede protagonista GIOVENTU ITALIANA, BLOCCO STUDENTESCO E LOTTA STUDENTESCA. Ognuno dei tre movimenti riprenderà le sue iniziative col proprio simbolo, con la possibilità di affiancarlo a quello del Coordinamento comune. Il programma comune ai tre movimenti rimane quello usato per le recenti elezioni e chiunque si senta di condividerlo potrà aderire al Coordinamento.

 

 
Gioventù Italiana a sostegno di Aung San Kyi

 E' iniziato ieri, a Rangoon, quello che potremmo definire, se non si trattasse di una storia terribile e drammaticamente reale, l'ultimo atto, cronologicamente parlando, di una tragicommedia mal realizzata. Ho definito ciò che sta accadendo con il termine storia, eppure tale termine non rende sicuramente giustizia a questa vicenda. Aung San Suu Kyi ha già da tempo cessato di essere una storia, una persona. Non è più neppure una attivista per i diritti umani e democratici della Birmania. Aung è un emblema, un'icona, la sua esistenza ha già trasceso il suo nome e si è incarnata nell'ideale che professa da sempre, la libertà del popolo birmano, la libertà da un regime militare usurpatore ed elitario. Da ieri sta andando in scena il processo-farsa che i militari al potere le hanno intentato per la violazione degli arresti domiciliari a cui è sottoposta da tempo.Il “caso” Aung avrebbe dovuto concludersi fra qualche giorno, quando avrebbe terminato di scontare i domiciliari a cui era relegata per quella che, per il regime birmano in carica, è la più grave delle colpe: il tentativo di educare il popolo alla democrazia e alla partecipazione consapevole del singolo alle decisioni riguardanti la comunità e il suo futuro.Per questo Aung è sempre stata perseguitata, per questo è stata imprigionata, le è stato impedito di cambiare il paese con ogni mezzo. E poco importa se la sua Lega Nazionale per la Democrazia abbia vinto le elezioni nel 1990; i militari al potere rigettarono il voto, rifiutarono la volontà del popolo sovrano e presero il potere con la forza, eliminando dalla scena politica la Lega Nazionale e colei che la fondò.Fra pochi giorni sarebbe stata liberata, se non fosse stato per John William Yethaw, mormone americano che attraversò a nuoto il lago che lo separava dalla prigione di Aung, provocandole così il rinvio a giudizio e la prospettiva di essere condannata a cinque anni di carcere duro.John William Yethaw è un mitomane oppure è l'ennesimo agente a libro paga dei servizi segreti americani che agivano secondo una logica doppiogiochista (gli USA avevano già insignito Aung della Medaglia d'Onore)? Per ora, non lo sappiamo.Quello che sappiamo è che ieri, nonostante le numerosissime precauzioni che il regime sta prendendo per evitare tumulti popolari in difesa di colei che è diventata l'icona di quei popoli asiatici che aspirano a raggiungere la libertà, 200 persone si sono radunate nei pressi dell'imponente carcere che trattiene Aung e hanno manifestato per la sua liberazione, sotto gli occhi di centinaia di poliziotti in assetto da guerra.Aung verrà condannata? Sebbene le indicazioni dei militari al potere siano chiare, come si potrebbe riconoscere la sentenza di un tribunale sostenuto da un governo illegittimo perché battuto alle elezioni? Come si potrebbe considerare legittima una condanna che si basa sul nulla giuridico, che non rispetta i trattati internazionali? Cosa si potrebbe pensare di un tribunale che, per paura, non pronuncia neppure il nome dell'imputata? Il regime di Rangoon parte già sconfitto e sconfessato dai risultati politici, dai diritti universali dell'uomo e dalla storia.

Diceva Gandhi: “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci”.


Elia Pirone

 
Successo di Gioventù Italiana a Sassari contro la laurea a Gheddafi

 


La laurea Honoris causa a leader libico Muammar Gheddafi continua ad agitare il mondo accademico sassarese. Ieri mattina, mentre al Quadrilatero si teneva il consiglio di facoltà di giurisprudenza, i militanti della Destra e del movimento Gioventù italiana hanno inscenato un sit in davanti all'Ateneo con la distribuzione di migliaia di volantini, per manifestare contro il paventato conferimento della laurea al colonnello libico Gheddafi. Presente anche il responsabile regionale di Gioventù Italiana, Paolo Pinna. La responsabile regionale dell'organizzazione de La Destra, Paola Rais ha ribadito l'opposizione a questo riconoscimento nel consiglio di facoltà. «È il nostro modo di manifestare tutto lo sdegno per una decisione incomprensibile e ai limiti del ridicolo - commenta il Segretario regionale de La Destra Antonio Piu - e qualora la decisione dovesse venire ratificata siamo pronti ad azioni clamorose in occasione della cerimonia di consegna». Contrario anche Bruno Murgia, deputato del Pdl e componente della Commissione Cultura: «Qui non si tratta di mettere in discussione il carisma e il ruolo del colonnello Gheddafi, né di sminuire l'importanza della sua amicizia per l'Italia», dichiara in una nota il parlamentare. «Però questa decisione è un autogol insensato, che non fa onore alla storia e al prestigio dell'ateneo sassarese, che nei secoli ha insegnato agli studenti di Giurisprudenza l'amore per il Diritto e la Democrazia». «Questa laurea - conclude Murgia - è solo una trovata pubblicitaria, per attirare giornali e televisioni in sede. I problemi delle università sarde sono tanti e capisco che servano pure gli sforzi di fantasia, ma questo andazzo delle lauree ad honorem conferite a destra e a manca deve finire». Contro il riconoscimento al leader libico si sono schierati anche i Radicali.

 

 
Torino: Blitz di Gioventù Italiana al Mediaset Day

 






TORINO, BLITZ DI GIOVENTU ITALIANA AL MEDIASET DAY
Oggi, Domenica 17 Maggio alle ore 16:30, i militanti torinesi di Gioventù Italiana (movimento giovanile del partito "La Destra") hanno effettuato un blitz in Piazza San Carlo durante la diretta televisiva del Mediaset Day.E' stato srotolato ed esposto uno striscione di 15 metri recante la scritta "BOICOTTA LA TV SPAZZATURA" e centinaia di volantini sono stati lanciati in aria e distribuiti alla folla. Molte persone hanno mostrato interesse e partecipazione verso l'iniziativa con applausi ed incoraggiamenti.Con questa protesta Gioventù Italiana ha voluto denuciare all'opinione pubblica lo scarso livello di contenuti presente nei programmi televisivi italianti.

 

Di seguito il testo del volantino distribuito:

BOICOTTA LA TV SPAZZATURA!Mentre fra le nuove generazioni dilaga il vuoto più assoluto, le televisioni cavalcano l'onda per portare anche nelle piazze i loro modelli sterili ed antieducativi.
GIOVENTU ITALIANA DICE BASTA ai REALITY SHOW che promettono una vita di successo, distogliendo l'attenzione dai veri problemi della società , a "VELINE" e "TRONISTI" come punti di riferimento per i giovani, alla TV degli "STRILLONI" e dei facili pianti per alzare l'audience.

Gioventù italiana per un divertimento sano, contro la cultura della droga, del consumismo e dei modelli televisivi!


 
GI Sassari: Lunedì manifestazione contro la Laurea a Gheddafi

 

Sample Image

Lunedi 18 maggio alle ore 10,30 presso la Facoltà di Giurisprudenza a Sassari, in concomitanza con il Consiglio di Facoltà, si terrà un Sit-In de La Destra e del suo movimento giovanile, Gioventù Italiana, con la distribuzione di migliaia di volantini, per manifestare contro il paventato conferimento della laurea Honoris Causa colonnello libico Gheddafi. Presenzierà al Sit-In il responsabile regionale di Gioventù Italiana, Paolo Pinna, mentre la responsabile regionale dell'organizzazione de La Destra, Paola Rais, sarà impegnata a ribadire il suo NO a questo riconoscimento nel consiglio di facoltà. "E' il nostro modo di manifestare tutto lo sdegno per una decisione incomprensibile e ai limiti del ridicolo - commenta il Segretario regionale de La Destra Antonio Piu - e qualora la decisione dovesse venire ratificata siamo pronti ad azioni clamorose in occasione della cerimonia di consegna

 

 
Gioventù Italiana Latina pronta alla sfida

 


"Il Partito può contare su un movimento giovanile vivo e pronto ad ogni sfida" dichiara il Segretario Provinciale di Latina di "Gioventù Italiana", Francesco Ciccone, a margine della Conferenza Stampa di Presentazione della Lista de "LaDestra" in vista delle Elezioni Provinciali del prossimo Giugno tenutasi a Latina presso l'Hotel "Europa" alla presenza del Candidato alla Presidenza dell'Amministrazione di Via Costa, il Sindaco di Priverno Avv. Umberto Macci, e del Segretario Provinciale del Partito, Andrea Stabile.I giovani de "LaDestra", infatti, saranno protagonisti della Campagna Elettorale che il Partito condurrà sul territorio, non solo relativamente alle consultazioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale, bensì anche per le Elezioni Amministrative in alcuni Comuni. Andrea Lucidi nel Collegio Latina 6, Massimiliano D'Erme nel Collegio Latina 7, Francesco Ciccone nel Collegio Fondi 1, Emilio Sparagna nel Collegio Formia 1, Giuseppe Mastroianni nel Collegio Minturno per quanto concerne le Provinciali, cui si vanno ad aggiungere Mauro Mariotti Candidato alla carica di Consigliere Comunale nella Lista per "Giovannoli Sindaco" a Sermoneta ed Enzo De Marchis Candidato alla carica di Consigliere Comunale nella Lista "Azione per Bassiano" appunto nel centro lepino. Tutti esponenti del movimento con un bagaglio di militanza e formazione tali da proporsi come punto di riferimento per un elettorato stanco del solito messaggio politicamente corretto che arriva dai due schieramenti principali."Motivo d'orgoglio e vanto per tutto il mondo giovanile, che dimostra tutto il suo valore sfatando i taboo di chi vorrebbe i ragazzi impegnati in politica ridotti al compitino di volantinare ed attaccare manifesti per altri candidati. Gioventù Italiana la faccia ce la può mettere, e ce la mette convinta della scelta intrapresa insieme al Partito. Mentre ogni forza politica chiude le porte delle proprie liste ai giovani, noi puntiamo forte sull'entusiasmo e la voglia di cambiamento degli Under30. Emergenza abitativa, acqua pubblica, lavoro, rilancio del turismo, infrastrutture, viabilità ed aiuti alle giovani imprese sono le priorità che intendiamo evidenziare" commenta Francesco Ciccone, annunciando per i prossimi giorni una serie di iniziative a sostegno delle singole Candidature.

 

Per ulteriori informazioni: www.gipl.splinder.com - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 
GI a Napoli e Caserta

 







GI campania - Giornata di presentazione della candidatura nel collegio Sud per la Lista Autonomia di Claudia Pagliariccio Dirigente nazionale di Gioventù Italiana. Venerdi 8 maggio si è svolta regolarmente l'apertura della campagna elettorale per Claudia Pagliariccio, a Napoli, checi ha visti impegnati per l'intera giornata nel raggiungerei vari appuntamenti che il coordinamento regionale di Gioventu Italiana aveva predisposto. Discreta partecipazione della stampa alla conferenza la mattina al Gambrinus, dove l'effetto della candidata giovane disponibile alla nuova sfida europea nonostante le difficoltà dovute alla situazione aquilana ha fatto da traino per tutta la conferenza.Al termine dopo un incontro tra i vari esponenti delle altre regioni di GI al fine di coordinare la futura campagna elettorale, ci siamo spostati a Caserta, alla quale federazione va un sentito ringraziamento oltre che i nostri complimenti per la bellissima sede, e per l'ottima riuscita della manifestazione, nella quale Claudia ha incontrato un cinquatina di ragazzi, dove si è parlato oltre che di Europa anche delle prospettive future di una provincia particolarmente ricca di potenzialità e mal sfruttate,hanno fatto gli onori di casa i vertici della locale federazione il Dott. Bolognese ed il federare Coppola, oltre i vertici di GI di casera Paride Pellegrino ed Antonio Palladino.Dopo tutti a Napoli dove chiudevamo la giornata con il convegno sull'Europa, in una sala gremita di persone c/o hotel Sant'Angelo, in una serie di interventi si sono succeduti i vertici napoletani di GI, oltre che esponenti regionali, di particolare interesse è stato il saluto da parte della dirigenza giovanile del MPA, attraverso il responsabile Acanfora, che ha saputo sottolineare i punti in comune, quale identità e lotta alla globalizzazione, invitando a proseguire tale rapporto di collaborazione.In conclusione dopo l'intrevento del Segreretario nazionale di GI Luca Lorenzi, Claudia Pagliariccio ha portato il saluto dell'On. Massimo Abbatangelo. spiegando inoltre i motivi della sua convinta candidatura a fianco del Sen. Storace per portare in europa un idea diversa di sviluppo. Un sentito grazie va al nostro Segr. Nazionale Sen. Storace che a fine serata ci ha ringraziati tutti con una telefonata che ha riscaldato i cuori di tutti i giovani raccolti a cena

Il coordinatore regionale di GI
Antonio Arzillo

 
GI Grosseto per Renis Presidente
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 21 di 562

Cerca

Appuntamenti:

 

7 Dicembre  :Assemblea regionale della  Liguria

18 Dicembre  : Finale calcetto Tricolore Toscana

19 Dicembre  : Convegno regionale Toscana

10 Febbraio : Trieste per non dimenticare

5 Gennaio : Incontro GI a Cortina

19 Febbraio: Milano GI in ricordo delle Foibe  Istituto Magistrale-

29 Marzo : Forte dei Marmi -Casa , Acqua, 
                    Lavoro

30 Marzo : Vertice GI a Esperia

5 Aprile : GI Milano -funerale di Alleanza Nazionale  in piazza-

5 Aprile : Forte dei Marmi , conferenza GI laDestra.info,RBN

9 Aprile : Roma dibattito tra movimenti giovanili

2 Maggio: Manifestazione a La Spezia contro  i centri sociali

29 Aprile : Montecatini, in ricordo di  Sergio Ramelli